Castello Medievale Con Parco Affacciato Sui Laghi Del Canavese
Imponente residenza storica di oltre 2.500 mq con 11 camere, 13 bagni, cappella affrescata e dependance, circondata da 6,6 ettari di parco panoramico
Saloni monumentali con camini in pietra, biblioteche, antiche cantine a vista roccia, cappella del XV secolo, castelletto e cascina indipendente, il tutto immerso in prati, boschi e percorsi storici
In posizione dominante su un rilievo che guarda ai laghi e all’anfiteatro morenico del Canavese, questo castello millenario si presenta come un raro esempio di residenza fortificata privata dove architettura storica, privacy assoluta e paesaggio naturale si fondono in un insieme di grande impatto scenografico. Il complesso principale, sviluppato su oltre 2.000 mq, si avvolge attorno a un ampio cortile pavimentato - ideale per ricevimenti all’aperto o eventi privati - da cui si legge con immediatezza la potenza delle mura, delle torri angolari e del mastio quadrangolare. I 6,6 ettari di terreno che circondano la proprietà, organizzati in prati, boschi e percorsi di accesso scenografici, garantiscono un contesto di assoluta riservatezza e un rapporto diretto con la natura.
La storia del castello affonda le sue radici nel medioevo, quando il complesso nasce come presidio fortificato lungo gli antichi percorsi che collegavano le valli alpine alla pianura, assumendo presto il ruolo di sentinella privilegiata sul sistema dei laghi e sulle vie commerciali del Canavese. Nel corso dei secoli la proprietà è passata tra importanti casate nobiliari, che ne hanno progressivamente trasformato l’impianto difensivo in una dimora signorile, intervenendo su torri, cortine murarie e interni con cicli di affreschi, camini monumentali e boiserie d’epoca. Tra Ottocento e Novecento, un attento programma di restauri curato da architetti specializzati nel recupero dei castelli piemontesi ha restituito unità stilistica alla residenza, valorizzandone il carattere storico senza rinunciare a inserire, in modo discreto, i comfort necessari a un utilizzo contemporaneo.
Il corpo principale del castello è articolato su livelli sfalsati che seguono l’andamento della roccia, collegati da quattro ascensori che rendono agevole la fruizione di tutti gli ambienti. Al piano inferiore si trovano le antiche cantine con volte in legno e pavimentazioni in pietra, dove la roccia affiorante testimonia il legame fisico tra manufatto e montagna, ideali per collezioni enologiche o percorsi degustazione privati. Attorno al cortile centrale del piano terra si dispongono saloni di rappresentanza, sala da pranzo con grande cucina, ambienti di servizio e uffici, tutti caratterizzati da camini monumentali, pavimenti in cocciopesto e pietra, soffitti lignei decorati e dettagli che richiamano l’interpretazione storicista dei restauri ottocenteschi.
Ai piani superiori si sviluppa la dimensione più propriamente residenziale, con saloni d’angolo, biblioteche con sala lettura e un susseguirsi di soggiorni e camere con bagno en suite, molte collocate all’interno della torre quadrangolare per godere di viste spettacolari sulle valli. In totale il castello ospita 11 camere e 13 bagni, mantenendo una chiara gerarchia tra spazi privati e ambienti collettivi. I piani più alti conservano pavimenti in legno, soffitti a cassettoni, travi decorate e camini in pietra incisa che restituiscono l’atmosfera di una dimora signorile perfettamente conservata.
Nel cortile principale si affaccia una cappella quattrocentesca con torre campanaria, impreziosita da cicli di affreschi votivi con soggetti di santi e figure sacre attribuiti ad artisti locali, che conferiscono alla proprietà un ulteriore valore storico e spirituale. A completare il complesso vi sono l’alloggio del custode su due livelli, già organizzato come piccola residenza autonoma, un secondo castelletto che in passato fungeva da foresteria per gli ospiti e una cascina indipendente da ristrutturare, oggi utilizzata come deposito ma facilmente convertibile in struttura di servizio o in ulteriore unità abitativa. L’insieme garantisce una flessibilità d’uso rara, con la possibilità di configurare la proprietà come grande residenza privata, sede di rappresentanza o struttura ricettiva di alta gamma.
Il parco di 6,6 ettari che circonda il castello comprende boschi rigogliosi, campi e prati che scendono lungo i fianchi della collina, oltre a un suggestivo viale di accesso che si snoda tra mura merlate e camminamenti, fino al portale principale che introduce al cortile d’onore. Il camminamento di ronda, ristrutturato rispettando l’impostazione trecentesca, corre lungo l’intero perimetro murario con caditoie difensive e punti di osservazione che oggi diventano terrazze panoramiche, da cui si domina l’intero sistema dei laghi di Ivrea e le prime cime alpine.
- Giardino
- Dependance
- Cantina
- Terrazzo panoramico
- Accessibilità disabili
- Doppi vetri
- Camino








