La Villa Del Regista Alfio Caltabiano In Vendita A Roma
Villa di lusso in stile domus romana progettata dal famoso regista e attore Alfio Caltabiano
Sul colle ameno dei Castelli Romani a Grottaferrata in vendita villa con piscina e terrazza panoramica
Situata su un colle ameno dei Castelli Romani a Grottaferrata, a 15 minuti da Roma, la peculiare villa in vendita è circondata da vigneti e valli boschive. La villa, che si estende per 2500 mq, è stata progettata da Alfio Caltabiano, famoso regista e attore degli anni d'oro del Cinema italiano, da utilizzare come sua residenza privata. La villa costruita ispirandosi alla domus antica romana è circondata da 1,6 ettari di giardino arricchito da una immensa piscina, fontane, bassorilievi e una terrazza panoramica da cui si gode un’incantevole vista di Roma fino al mare.
La villa è il frutto dell’ingegno artistico di Alfio Caltabiano, noto maestro d’armi e regista di numerosi film in costume e d’azione tra gli anni Sessanta e Settanta. Personaggio poliedrico e creativo, Alfio Caltabiano iniziò la costruzione di quest'opera monumentale nel 1966 con la visione di far rivivere i fasti degli antichi romani in una location davvero unica. Dal 1975 al 1990 l’edificio venne ampliato nel piano terra. Attualmente la proprietà viene utilizzata per ospitare eventi esclusivi, ricevimenti privati, riprese cinematografiche, sfilate di moda e shooting fotografici.
Entrando nella proprietà si rimane colpiti dal piazzale d’ingresso, lastricato da rivestimenti in travertino e marmi di pregio, tra cui onice e rosso antico, con decorazioni originali. Il piazzale è cinto per tutta la sua lunghezza da dieci fontane ornamentali in marmo e travertino, sormontate da lampioni in ferro battuto, al centro delle quali sono stati collocati altrettanti sedili in travertino. Anche la terrazza panoramica di 1000 mq, che offre un panorama stupendo su Roma, è abbellita da decorazioni suggestive, a partire da una pompeiana che la circonda con quaranta colonne scanalate in peperino, sormontate da travi in castagno. Il pavimento è finemente rivestito in travertino e marmi con numerose decorazioni geometriche. L’illuminazione è studiata nei minimi dettagli con circa cinquanta lampioni in ferro battuto a luce soffusa e altri punti luce, tra cui i fari immersi nella bellissima piscina. Ovunque vi sono fregi e bassorilievi in pietra scolpiti personalmente da Alfio Caltabiano. Le mura dell’intero fabbricato sono rivestite da blocchi in peperino di varia foggia e lavorazione.
La villa è stata costruita prendendo spunto dall’architettura romana della domus, tipica abitazione signorile delle ricche famiglie patrizie. All'interno della struttura si apre uno scenario da favola, grandi sale in cui la bellezza dei mosaici e il fascino dei soffitti affrescati del Seicento, degli stucchi antichi, dei camini e degli arredi sembrano far rivivere i fasti di epoche passate.
Entrando dal portone di ingresso principale, si aprono tre sale finemente arredate e pavimentate con cotti toscani del Settecento: l’androne antico, la sala della scalinata e la sala del camino. Sulle pareti di questi ambienti si trovano ceramiche antiche di Capodimonte con raffigurazioni di vita rupestre, incorniciate in legno, lampadari in ferro battuto. In questi sale spiccano pregevoli opere d’antiquariato: una Boiserie in noce del settecento, che riveste le pareti di un bar d’arredo, un camino di Vignola risalente alla metà del Cinquecento, un contro-soffitto affrescato del Seicento proveniente da una canonica abbandonata.
Dall’androne antico e dalla sala del camino si entra nel suggestivo salone principale disposto su due livelli. Nel primo si trovano cotti d'epoca feudale e un altare in travertino realizzato e scolpito da Alfio Caltabiano. Scendendo le scale, al secondo livello si incontra la riproduzione di un impluvium tipico dell’antica Domus Romana, e sotto un lucernario finemente decorato in ferro battuto e rame vi è una rosa dei venti in marmi policromi, circondata da un basamento in travertino con bassorilievi da cui si elevano maestose quattro colonne scanalate in travertino. Tutt’intorno, a terra, si snodano mosaici in marmi policromi che rievocano i motivi decorativi usati dagli antichi romani, in primis il nodo gordiano. Il salone è ulteriormente impreziosito da lampade in ferro battuto, un controsoffitto in noce intagliato a mano, riproduzione di stucchi e affreschi d’epoca, tavoli e sedie in noce intarsiati a mano, nicchie in cotto realizzate con la tecnica dell’opus reticulatum. Questo ambiente è servito da due cucine: una in stile antico con lavelli in marmo scolpiti a mano, l’altra moderna, autorizzata come locale da ristorazione. La villa si snoda poi in vari disimpegni finemente arredati e decorati, quattro bellissimi bagni e una sala privé unica nel suo genere.
Da una scalinata monumentale si scende verso il secondo fabbricato della location, un locale maestoso di circa 1000 mq, idealmente suddiviso da un acquedotto romano riprodotto in scala naturale, con ampie arcate rivestite da mattoncini in cotto d’epoca. Tre sono gli ambienti principali di questo inconfondibile open space. Un salone ricevimenti, da cui si accede attraverso un imponente portale in travertino che ricorda la facciata di un tempio pagano, al suo interno, si trovano nicchie a mosaico che riproducono scene dell’antico convivio romano. Il cortile dell’acquedotto è rivestito da un pavimento in selcio lavorato a mano e ornato da nicchie, tavoli in pietra e ferro battuto, vasi in marmo e da un altare antico romano. E infine una sala ideale per meeting e cene di gala, alta 6 metri, rivestita con pareti in marmo rosa e pavimenti in marmo, al centro del quale vi è una raffigurazione della terra e del sistema solare, concepita da Alfio Caltabiano. La sala viene rischiarata da sette finestroni a sesto in ferro battuto delle dimensioni di circa 4 metri. Al servizio della sala vi è un palco di circa 60 mq, anch’esso rivestito da una pavimentazione marmorea.
A fianco del palco di questa sala, varcando un portone antico si entra nell’ultimo edificio di circa 230 mq. Al primo piano si apre l’abitazione privata composta da un salone di circa 80 mq, suddiviso da un arco rivestito in cotto e peperino, una cucina di 50 mq adornata da ceramiche d’epoca del settecento napoletano, lavelli in marmo, ripiani in noce, elettrodomestici incastonati nel peperino. La cucina, il salone e gli altri disimpegni sono pavimentati in cotto con bassorilievi scolpiti da Alfio Caltabiano. Sempre al primo piano le tre stanze da letto finemente arredate con mobilio d’antiquariato e pavimenti in parquet, ciascuna con bagno indipendente. Al secondo piano vi è una suite di 90 mq finemente arredata e con un capiente bagno corredato da una vasca Iacuzzi. Dalla suite si gode una vista mozzafiato su Roma. Completano la proprietà una palestra di 117 mq, due spogliatoi, due sale trucco, e 9 bagni.
- Giardino
- Terrazza abitabile
- Dependance
- Cantina
- Riscaldamento Centralizzato
- Garage
- Piscina
- Pertinenze Sportive
- Terrazzo panoramico
- Balcone
- Posto auto privato
- Accessibilità disabili
- Doppi vetri
- Camino
- Area fitness
- Sistema fotovoltaico








