Villa Storica Del 1500 Con Affreschi E Parco Secolare A Lucca
Dimora del Civitali di 2300 mq con villa padronale, seconda residenza del '600, limonaia con piscina coperta, tredici camere e nove ettari di terreni a Lucca.
Alle porte di Lucca, un'esclusiva tenuta rinascimentale del Civitali con sala da ballo affrescata, biblioteca di 100 mq con 10.000 volumi, loggia di 24 metri, parco recintato e piscina coperta.
Alle porte di Lucca, adagiata lungo le prime pendici collinari e a meno di venti chilometri dall'Aeroporto di Pisa, sorge una sontuosa tenuta rinascimentale di 3.300 mq coperti complessivi. La proprietà si compone della maestosa villa padronale di 2.300 mq sviluppata su quattro livelli, da una seconda dimora d'epoca del XVII secolo di 600 mq, da una limonaia dell'Ottocento trasformata in piscina coperta, da un'antica casa colonica ristrutturata, da fabbricati accessori e da una cappella privata. Custodita all'interno di un parco recintato di quattro ettari adorno di un laghetto di fior di loto e da ulteriori cinque ettari di bosco e terreno agricolo, la tenuta accoglie tredici camere da letto, nove bagni, saloni affrescati di rappresentanza, una sala da ballo affrescata di 250 mq e una biblioteca monumentale. Un compendio aristocratico di eccezionale valore, concepito per altissima rappresentanza o per accogliere illustri ospiti in assoluta riservatezza.
Progettata dall'illustre architetto Nicolao Civitali all'inizio del Cinquecento per Francesco Burlamacchi, la villa padronale ha accolto nei secoli re, principi e banchieri, conservando intatta la solennità dei propri ambienti. Passata nel 1548 al Duca di Amalfi, la dimora fu acquistata alla fine del Settecento da Marianna Montecatini, la quale riprogettò il parco in stile romantico, creò l'accesso diretto dalla loggia e appose il proprio stemma sulla cancelleria in ferro battuto. Nell'Ottocento divenne residenza del Conte di Nieuwerkerke e delle Principesse Cantacuzene, arricchendosi di ritratti e cimeli. Nel 1870 vi soggiornarono l'imperatore Napoleone III con la Contessa di Castiglione: la sala da pranzo custodisce ancora i dipinti murali di Napoleone III e dell'imperatrice Eugenia, affiancati da un busto in gesso della Contessa conservato al piano superiore. La sala da pranzo è affiancata da una biblioteca a tutta altezza di 100 mq che custodisce oltre 10.000 volumi, e si apre su una scenografica loggia di 24 metri con colonne in Pietra Serena ed affreschi barocchi, affacciata sul parco recintato e sul laghetto dei fior di loto.
Il Piano Nobile della villa padronale è interamente decorato da estesi cicli di affreschi del Seicento dedicati a divinità greche, allegorie e figure mitologiche. Il cuore della rappresentanza è la monumentale sala da ballo di 250 mq sovrastata da una volta affrescata alta 16 metri, i cui muri sono arricchiti da ritratti di divinità romane, motivi astrologici e architetture a trompe-l'œil. La zona giorno comprende una seconda ampia sala da ricevimento e una suite di quattro salotti comunicanti con decorazioni originali del Seicento. Il terzo piano dell'edificio è attualmente suddiviso in due raffinati appartamenti indipendenti, mentre il piano seminterrato include due alloggi riservati al personale di servizio oltre a diversi locali tecnici e di utilità.
Il compendio comprende una seconda dimora patrizia del XVII secolo di 600 mq disposta su tre livelli, caratterizzata da due loggiati sovrapposti in facciata e un terzo loggiato posteriore rivolto verso il laghetto. La struttura è suddivisa in tre appartamenti autonomi che offrono dieci camere da letto e sette bagni. Tra gli edifici accessori spiccano la limonaia dell'Ottocento trasformata in piscina coperta e un'antica casa colonica finemente ristrutturata con quattro camere, tre bagni e 200 mq di spazi adibiti a studio. La colonica conserva bifore del XII secolo che la rendono la fabbrica più antica dell'intera tenuta. Completa la proprietà una graziosa cappella privata.
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